Best of Media, PHD News

Una notte da (giovani) Leoni

“Il vincitore nella categoria Media Planner ai Giovani Leoni 2017 è Mindshare”.

Questo è stato l’epilogo della notte dei Giovani Leoni, una corsa che sulla carta è iniziata il mese scorso ma che in realtà dura da più di un anno.

Esattamente dodici mesi fa una coppia di giovani PHDers arrivava seconda al premio che rappresenta la Champions League per tutti i ragazzi che lavorano nel mondo della comunicazione: il concorso “Giovani Leoni” dei Cannes Young Lions.

Un anno dopo ci abbiamo riprovato e purtroppo non è andata esattamente come speravamo, però ci portiamo a casa due podi e tanta consapevolezza. Sulla carta non abbiamo vinto, ma all’interno del nostro percorso, sia individuale che di team, abbiamo alzato l’asticella e possiamo dire di aver raggiunto un fantastico traguardo.

Il raggiungimento di un secondo e terzo posto ci ha dato la voglia di migliorare e la sensazione di non essere “già arrivati”. Senza accorgercene abbiamo raggiunto una meta molto importante.

Abbiamo corso, perché per creare un progetto creativo o un media plan in poco più di 24 ore non basta camminare. Abbiamo sperato, perché quando hai meno di 30 anni e hai poche occasioni per dimostrare il tuo valore, poter vincere i Young Lions e andare al Cannes International Festival of Creativity è davvero la più grande opportunità che ci sia. Ci siamo esaltati, perché se non provi un brivido nel partecipare a queste competizioni puoi anche evitare di farle. Ci siamo rammaricati, perché quando guadagni il secondo e il terzo posto, un po’ di amaro in bocca ti resta e anche se riesci a non dispiacerti, ripensi a tutto quello che avresti potuto fare diversamente.

Alla fine hanno vinto gli altri, quindi complimenti ai ragazzi di Mindshare, ma grazie a tutti i colleghi PHDers che ci hanno supportato e motivato durante questa corsa e che continuano a farlo tutti i giorni in agenzia.

Non so quanti di noi parteciperanno il prossimo anno, causa anagrafe alcuni non potranno più competere, ma una cosa è certa, abbiamo partecipato in dodici e anche se competevamo tra di noi, oltre che con decine di altri giovani leoni, l’appoggio che ci siamo dati l’un l’altro ci ha dato l’energia per volerci riprovare alla prossima edizione. Siamo ancora molto affamati, questa volta la preda ci è sfuggita, ma noi non ci arrendiamo. Sono sicuro che è solo questione di tempo.

Non è finita, abbiamo perso da Leoni.

Ci vediamo il prossimo anno.

Giovani PHDers
Previous ArticleNext Article

Send this to friend