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Google punta a vincere un Oscar con la Realtà Virtuale

La società di Mountain View ha prodotto il primo cortometraggio girato in VR candidato agli Oscar.

Abbiamo visto la realtà virtuale applicata a diversi settori, a partire da quello dei videogames fino a quello dell’arte e dei musei. I brand hanno iniziato a utilizzarla per spot emozionanti e dal forte impatto, e nel mondo del cinema sono stati girati i primi film. Il 2017 potrebbe essere l’anno della vera svolta. Quest’anno infatti un cortometraggio animato girato in VR potrebbe vincere un premio Oscar.

Pearl, di Patrick Osborne e prodotto da Google, racconta le fasi della vita di un padre single e della figlia che insieme percorrono le tappe della loro storia dentro un’automobile. Grazie alla realtà virtuale e alla visione a 360°, lo spettatore può seguire la vicenda da diversi punti di vista, immedesimandosi con uno o più personaggi. Questo film breve è il perfetto esempio di come si possa raccontare una storia in maniera diversa grazie alla tecnologia. Innovazione e intrattenimento sono due concetti che spesso sono andati a braccetto e ora viviamo in un’epoca, che grazie alle nuove tecnologie, offre innumerevoli opportunità di espressione.

 

 

L’interazione sarà sempre più presente nella fruizione di contenuti e non saranno più solo gli storyteller a cercare nuove tecnologie, bensì saranno i creatori di innovazione a realizzare nuove storie, proprio come ha fatto Google in questo caso.

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