PHD News, Sharing Economy

Fare cultura sulla Sharing Economy a #IoCondivido

Abbiamo partecipato a #IoCondivido, il festival di Altroconsumo dedicato per questa edizione alla Sharing Economy. In PHD Italia siamo già da molto tempo attivi su questo tema. Negli ultimi due anni abbiamo pubblicato la mappatura dei servizi collaborativi italiani e quest’anno abbiamo commissionato all’Università degli Studi di Pavia uno studio finalizzato a quantificare il valore economico complessivo della Sharing Economy in Italia.

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Castello Sforzesco – Milano

Il tema è molto attuale visti i continui cambiamenti della nostra società: viviamo un periodo di grande trasformazione economica e sociale, la mentalità delle persone sta cambiando e i prossimi 10 anni, legislazioni permettendo, saranno determinanti in questo mutamento.

Sabato 24 settembre abbiamo dunque accettato con grande interesse l’invito di Altroconsumo e nella bellissima cornice del Castello Sforzesco di Milano abbiamo raccontato la nostra ricerca. Lo ha fatto per noi Daniela Della Riva (Strategic Director di PHD Italia) insieme a Luciano Canova (docente di economia comportamentale e nostro partner della ricerca) e Andrea Saviane (Country Manager Blablacar, una delle piattaforme più significative del settore), in un panel moderato da Maria Luisa Pezzali (giornalista di Radio24, Il Sole 24 Ore).

img_2169La ricerca quantifica il valore della Sharing Economy in Italia ipotizzando tre diversi scenari possibili fino al 2025. Basandosi su tre fattori chiave come i dati demografici, il tasso di crescita del PIL e la percentuale di spesa degli italiani dedicata all’e-commerce, si prevede che nel 2025 varrà tra i 14 e i 25 miliardi di euro. Su questi numeri e sull’analisi del target della Sharing Economy, Daniela Della Riva ha illustrato come la comunicazione e i brand si stiano muovendo, come le aziende stiano modificando le loro strategie di comunicazione e come i player di settore stiano rispondendo alle esigenze emergenti diversificando i loro servizi.

La riflessione si focalizza sul valore che hanno le esperienze dei singoli individui e su come queste vadano a impattare sulle comunità: la componente emotiva diventa più rilevante del prodotto stesso o del servizio e cambiando il modello di consumo cambiano anche i principi della comunicazione.

L’economia collaborativa non è più solo un piccolo trend, ma è diventata un vero movimento sociale. Ogni giorno si arricchisce di nuove tendenze e sempre più aziende stanno andando verso questa direzione. Per poter costruire una società più collaborativa dobbiamo partire dalla singola persona e avere lungimiranza nel capire oggi quelli che saranno i business di domani.

 

Potete trovare qui il video dell’evento: “L’impatto economico della Sharing Economy”.

 

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