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Anna Mei e i Bambini Farfalla: una storia da record

Anna Mei è “una donna comune in grado di fare cose fuori dal comune”. Ha le gambe forti ed è capace di pedalare per centinaia di chilometri, tanto da vincere due record mondiali (700 km in 24h e 350 km in 12h, entrambi su pista).

Dopo aver conosciuto i Bambini Farfalla (bambini dalla pelle estremamente fragile e delicata, come le ali di una farfalla appunto, a causa di una rara malattia genetica, l’Epidermolisi Bollosa, che impatta sulla pelle riempiendola di bolle e vesciche al minimo sfregamento), la sua vita non è stata più la stessa. Le loro storie e i loro sorrisi l’hanno colpita tanto da portarla a correre per loro e a dedicare a loro i suoi record. Anna usa la sua visibilità di recordwoman per portare all’attenzione dell’opinione pubblica una malattia poco conosciuta e al momento, purtroppo, senza cure.

I prossimi 31 ottobre e 1 novembre, presso il velodromo di Montichiari (BS), Anna tenterà di battere il suo stesso record di resistenza su pista: questa volta vuole correre 1000km! Sarebbe il record assoluto nel ciclismo femminile, da Guinness dei Primati. Al grido di “mai mollare!”

PHD Italia ha deciso di supportare Anna Mei nella sua impresa, amplificando l’attenzione sulla causa dei Bambini Farfalla.

Per questo ha messo in pista (è proprio il caso di dirlo!) un percorso per accompagnare Anna verso il suo record…e oltre! Il primo passo è stato il lancio di una petizione su Change.org per chiedere al Ministero della Salute che tutte le persone affette da Epidermolisi Bollosa abbiano le stesse cure, gratuite, su tutto il territorio italiano.

Questa storia è piaciuta moltissimo a noi di PHD e siamo tutti in prima linea, ognuno con la sua ‘specialità’, per contribuire alla vittoria.
Vi aggiorneremo presto!

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