Sharing Economy

PHD Agorà: Sharing & Design, alla scoperta dei processi creativi e di nuovi modi di interpretare il design

L’argomento Sharing Economy va a gonfie vele, è sulla bocca di tutti e si sta facendo largo anche in Italia, diventando un piccolo concreto motore economico che sposta i confini tra pubblico e privato e travolge ogni settore: i trasporti, le abitazioni, i luoghi di lavoro, le idee, le competenze, addirittura il denaro.

 

Innovazione o rivoluzione? Di Sharing Economy si parla molto e se ne parlerà ancora. L’ha fatto puntualmente anche PHD Italia martedì 14 Aprile, durante gli appuntamenti più innovativi della settimana del design milanese, con un workshop dedicato all’economia collaborativa e un focus sul mondo del design, alla scoperta di nuovi linguaggi espressivi e modelli di produzione e consumo basati sulla condivisione sfruttando la facilità di interazione offerta dalle nuove tecnologie e le piattaforme digitali.

 

PHD Agorà è stato un momento di approfondimento e riflessione sulle implicazioni dell’utilizzo condiviso e del fare design oggi, la progettazione partecipata, l’interazione di competenze e saperi, l’autoproduzione, le artigianalità dei makers 2.0. Un appuntamento speciale, in concomitanza con il 25° anniversario dalla nascita dell’agenzia, che si è posto l’ambizioso obiettivo di guardare al tema della creatività da un’angolatura diversa, reinterpretando il concetto di sharing economy attraverso l’uso di materiali innovativi ed evitando la spersonalizzazione tipica della grande distribuzione.

 

Il nostro percorso alla scoperta e alla valorizzazione dei processi creativi e dei nuovi modi di interpretare il design non poteva che essere organizzato in un “FabLab di servizi” ossia un distretto urbano di servizi collaborativi, in Via Santa Marta 18 a Milano, iniziato con l’intervento di Vittorio Bucci, Managing Director di PHD Italia, che ha presentato la prima ricerca in Italia sul mondo dei servizi collaborativi: uno studio, realizzato in collaborazione con Marta Mainieri, fondatrice di Collaboriamo.org, dedicato alla mappatura delle aziende start up italiane che operano nell’ambito dell’economia collaborativa, sottolineando la crescita di questo fenomeno e riflettendo sui suoi ambiti di applicazione.

“In Italia esistono circa 250 piattaforme attive e il 59% ei consumatori ha sentito parlare di sharing economy. Esiste una nuova modalità di engagement del consumatore, dove la fiducia è centrale. Una vera rivoluzione della value chain, da lineare a ciclica.” Afferma Vittorio Bucci.

L’evento ha dato spazio anche ad altre realtà già molto attive all’interno di questo scenario: tre giovani start up dedicate al mondo del design.

Slow/d è la prima rivoluzionaria piattaforma web che realizza il vero chilometro zero nel design, mettendo in relazione creativi, clienti e artigiani, con l’obiettivo di rendere accessibile a tutti il design di qualità, inventando una filiera peer to peer sostenibile e senza precedenti. “Dall’incontro dei bisogni e delle necessità nascono le vere opportunità” afferma Andrea Cattabriga, fondatore, insieme a Sebastiano Longaretti. Slow/d è stata presentata per la prima volta al Fuorisalone 2012 ed in forte espansione. http://www.slowd.it/

La seconda start up presente ad Agorà è stata DaWanda, il portale che permette agli utenti di cercare prodotti unici realizzati da designer e artisti del fai da te: un mercato con circa 300.000 venditori che offrono articoli unici e personalizzabili. DaWanda è un marketplace verticale leader in Europa, dove s’incontrano produttori e acquirenti, amanti del valore dell’artigianato. “La Sharing Economy non tocca solo il campo delle start up, ma è sempre più trasversale nella vita di tutti i giorni” dice Ilaria Contrastini, Country manager Italia. http://it.dawanda.com/

Infine, Massimo Temporelli che, da padrone di casa, ha raccontato la sua esperienza come fondatore del THE FAB LAB Milano, laboratorio digitale per makers e appassionati di tecnologia. The FabLab è un luogo dove progettare e sviluppare la propria creatività, dove le macchine e i cervelli si fondono per dare vita ad un nuovo mondo. http://www.thefablab.it/

Agorà si inserisce nella più ampia cornice di eventi dedicati all’innovazione organizzati da PHD Italia, sottolineando ancora una volta, in un periodo di grande trasformazione socio-culturale, l’impegno dell’agenzia verso la ricerca e la condivisione delle idee, i nuovi scenari e l’affermazione di nuove opportunità e modelli di business.

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